Budapest in tre giorni: cosa vedere Travel

Se avete un week end libero e non conoscete ancora Budapest, è il momento di fare le valige!

La capitale dell’Ungheria è una città elegante, divisa dal fiume Danubio nelle zone di Buda e Pest che non ha nulla da invidiare alle cugine mitteleuropee come Vienna e Praga. Non è difficile trovare un volo low cost in qualsiasi periodo dell’anno, e i prezzi degli alloggi sono davvero a buon mercato. Per la scelta della zona meglio dirigersi a Pest: Buda è certamente da visitare, ma di sera si abbassano tutte le luci!

Appena arrivati abbiamo deciso di avvicinarci alla Basilica di Santo Stefano che si trova in un quartiere chic e ricco di caffè, gironzolando senza avere una meta precisa: visitando una nuova città ci piace perdersi nelle stradine del centro, ritrovandoci davanti a una bancarella di souvenir o all’interno di un mercato caratterizzato da stand gastronomici. A proposito di cibo, per la cena abbiamo scelto un locale del VII distretto, Spiler dall’ambiente giovanile, dove è possibile provare piatti tipici, e, subito dopo, abbiamo iniziato il giro nei famosi Ruin Bars, pub in rovina in edifici decadenti, con arredi vintage e muri decrepiti. Qui, dal tardo pomeriggio fino a notte fonda, pulsa la movida più artistica e alternativa, e con pochi euro è possibile bere una birra o un bicchiere di palinka, ascoltare musica dal vivo, ballare e godere dell’atmosfera relax delle stanze più intime.

Il mattino seguente abbiamo attraversato il Ponte delle Catene Széchenyi Lánchíd alla volta di Buda per visitarne il castello e godere della vista mozzafiato. Abbiamo fatto un giro nella cittadella sostando al Bar Mirò, prima di un appuntamento imperdibile: le rinomate terme Gellert! A marzo entrare e uscire dalle vasche all’aperto non è il massimo, ma farsi coccolare e rilassarsi nelle acque termali dopo una giornata in movimento, è quello che ci vuole! Questo gioiello architettonico, insieme al complesso meno turistico Szechenyi, è uno dei fiori all’occhiello di Budapest.

Il terzo giorno in città lo abbiamo trascorso all’insegna della cultura, alla ricerca dei monumenti più famosi, fino ad arrivare al maestoso Parlamento. Non è difficile girare a piedi e quando il cielo è blu e il clima mite fermarsi nei parchi. Essendo una giornata piuttosto ventosa ci siamo rifugiati in uno dei ristoranti più famosi, che consigliamo di non perdere: il Cafe Kor. Pare che da De Niro ai Depeche Mode, tutti abbiano mangiato qui: il cibo è tipicamente ungherese, con piatti succulente e porzioni generose; il personale disponibilissimo e i prezzi convenienti.

Per gli amanti dei dolci, imperdibile anche il raffinato Szamos, nel cuore della città, mentre per un brunch consigliamo di recarsi al Cserpestejivo: ex milkbar comunista, ovvero una nostra vecchia latteria popolare.  

Un quartiere molto vitale è Ocktogon. Qui si trovano il Teatro dell’Opera e la via Hajos, la Nagymezo utca, chiamata anche la Broadway di Budpest, con teatri, locali, discoteche, Andrassy ut, e il vialone Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Vi abbiamo fatto venir voglia di conoscere questa splendida città?

 In alto a sinistra lo Spiler

In alto a sinistra il Barber shop Cult, a destra lo Spiler

Graffini in centro

Graffiti in centro

 In alto la Basilica di Santo Stefano

In alto la Basilica di Santo Stefano, in basso la magia delle luci colorate

Cafè Kor

Cafè Kor

La Cittadella

La Cittadella

6 Particolari della Cittadella

Delizie da Szamos

Delizie da Szamos

Il teatro dell'Opera

Il teatro dell’Opera

Insegne + turista

Insegne + turista

Le famose terme Gellert

Le famose terme Gellert

Scorci cittadini

Scorci cittadini

Monumenti di Budapest!

Monumenti di Budapest!

Angoli fashion

Angoli fashion

 L'arco per entrare nel Castello

L’arco per entrare nel Castello

13


Comments

  1. Ammetto di non aver mai pensato a Budapest, dando come priorità altre capitali, ma mi avete dato una gran voglia di visitarla, e controllando i voli solo molto accessibili 😉

  2. Le foto del Cafe Kor e della pasticceria Szamos sono troppo invitanti, ci devo passare anche io appena vado a Budapest!

  3. Anche io sono stato alle terme Gellert e le consiglio vivamente. L’unica differenza che nel mio caso era in estate e quindi non è stato così coraggioso entrare e uscire dall’acqua! Hahahah

  4. Francesca H. Says: marzo 3, 2016 at 11:45 am

    Ero alla ricerca di un alloggio a Budapest per il prossimo maggio e mi sono imbattuta nel vostro post: carinissimo! Come mai sconsigliate la zona di Buda per dormire? Grazie e complimenti

    • Ciao Francesca, grazie! Buda è un bellissimo posto ma di sera meno movimentato per questo consigliamo di alloggiare a Pest, più vivace e ricco di localini :-)

  5. Attraverso le vostre foto scopro una città raffinata e cosmopolita. I locali mi sembrano fighissimi (come voi che li avete scelti per noi)! 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *