Fausto Brizzi, un arrendevole vegano, forever young People

 

 

Ieri mattina siamo stati invitati alla conferenza stampa di presentazione del nuovo libro di Fausto Brizzi Ho sposato una vegana, un romanzo ironico e divertente sulle tragicomiche avventure di un onnivoro perdutamente innamorato di una donna con abitudini alimentari che lui pensava destinate solo ai ruminanti! L’happening ha avuto luogo nel nuovo spazio di via Crispi, Hart, ex cinema Ambasciatori, che, inaugurando una nuova formula di intrattenimento, offre la possibilità di vedere un film, mangiare e ascoltare musica. L’autore e regista, diventato famoso grazie al successo di pellicole come Notte prima degli esami, a proprio agio nella sua t-shirt raffigurante Capitan Harlok, ha raccontato le resistenze e pregiudizi che accompagnano scelte di vita alternative, e di come alla fine si sia “arreso” ai nuovi dettami alimentari della moglie Claudia, evidenziando, in modo affettuoso, una delle ossessioni della borghesia moderna. “Sicuramente per qualcuno essere vegani è una moda, così come lo è ultimamente mangiare glutin free – ironizza – con l’arrivo della prossima tendenza cambieranno regime alimentare!”. Alla domanda se sottostare a certe regole può condizionare la vita sociale, Brizzi ci illumina: “La classica pasta al pomodoro è un piatto perfettamente vegano, basta non aggiungere formaggio. Molti amici quando ci invitano a cena si preoccupano di comprare ingredienti particolari, pensando a piatti impegnativi invece di puntare sulla semplicità”.

L’occasione ha dato lo spunto anche per approfondire un altro tema attuale, protagonista del suo ultimo film “Forever young”, in uscita il 10 marzo, ovvero la necessità di sentirsi eternamente giovani.  Il regista è sicuro che farà ridere molto gli adolescenti che rivedranno nei personaggi i propri genitori, e sottolinea come, a differenza dei lavori precedenti, non avrà sfumature romantiche. Lui stesso si riconosce nella categoria e per questo si sente autorizzato a prenderla in giro senza mezzi termini. T-shirt a parte, infatti, Fausto Brizzi ci confessa il suo amore per i manga giapponesi e la sua passione per il juke box che caratterizza più di ogni altro pezzo d’arredo il suo loft open space di 300 mq aperto sulla biblioteca. E  quando gli chiediamo di scegliere un posto del cuore non ha dubbi: “Amo i parco giochi: ovunque io vada, per lavoro o piacere, mi metto alla loro ricerca”. Un arrendevole vegano, forever young!

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Inizia la conferenza stampa

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1 La locandina di Notte prima degli esami

2 Scivolo di design by Benito Barcelona

3 Libreria a parete Navagli di Massimo Castagna per Gallotti&Radice

4 T-shirt ispirazione anime

5 Juke box vintage


Comments

  1. Libro divertentissimo. L’ho comprato per curiosità ma l’ho trovato davvero simpatico.

  2. Che articolo simpatico, fatto con stile naturalmente :-)

  3. Fausto Brizzi sulla strada di Fabio Volo?

  4. Fede Rouge Says: febbraio 11, 2016 at 6:28 pm

    Ultimamente sono tutti bio, veggy e vegani!

  5. Ragazzi leggendo il libro mi sono resa conto che a volte esageriamo davvero a non considerare con cura cosa azzanniamo! Troppo forte Brizzi

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