Twins' House Project cap 4. Come scegliere il pavimento giusto Decor

Bentornati! Allora, avete raccolto materiale per il vostro progetto di ristrutturazione? Ora, dopo aver ritagliato pagine dalle riviste, acquistato l’ultimo libro sui colori country, e catalogato le immagine raccolte dal web, bisogna passare all’azione: recarsi nei negozi specializzati per capire quanto di quello che ci piace potrà essere realmente realizzato, e soprattutto quanto ci costerà!

La prima cosa di cui ci siamo interessati sono stati i pavimenti. Qualcuno potrà pensare che la scelta dei rivestimenti è cosa semplice, perché il carattere della casa sarà dato in seguito dall’arredo. Per quanto questo possa essere vero, vi invitiamo a essere molto oculati in questa fase iniziale: rispetto a un mobile, i pavimenti non si potranno cambiare e resteranno, insieme a porte, rivestimenti e infissi, il vero biglietto da visita della vostra casa. Una casa già bella vuota, non necessita di troppi interventi successivi per sottolinearne la personalità. Non c’è stata una persona, che entrando dalla porta, ancor prima che fosse finita, non abbia sottolineato quanto i nostri pavimenti avessero carattere. Invece di restare anonimo, è divenuto protagonista di tutto l’arredo.

La nostra prima idea era realizzare un pavimento a tozzetti, classico della tradizione francese, ma  ci siamo scontrati subito con un prezzo piuttosto caro dovuto a materiali quali marmo e pietra.

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Classico pavimento a tozzetti

 

Dopo l’iniziale delusione abbiamo cercato un’alternativa che ci soddisfacesse ugualmente, e per semplificare la posa abbiamo preso in considerazione la scacchiera bianca e nera o un equivalente più articolato. Volevamo tuttavia non scivolare nel banale, puntando a qualcosa di innovativo.

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Varianti di scacchiera bianca e nera

 

In uno dei tanti showroom visitati, casualmente ci siamo imbattuti nella linea Casa dolce casa di Florim, che produce rivestimenti in gres porcellanato con motivi a inserti che coniugano la tradizione alla modernità dei colori e dei materiali. Come sospettavamo anche questa soluzione non era in budget, ma non ci siamo dati per vinti. Ci siamo detti: perché non riprendere la stessa composizione con ditte alla nostra portata?

 

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Le proposte della linea “Casa dolce casa” di Florim

 

In questa sfida due cose hanno giocato a nostro favore: la bravura del piastrellista, che ha eseguito un lavoro certosino nella posa delle diverse misure del pavimento, e la pazienza del rivenditore che, incuriosito dalla nostra creatività, è riuscito a scovare dei materiali pressappoco identici.

Se avete intenzione di ricreare anche voi un motivo che vi ha lasciati a bocca aperta, state attenti che le mattonelle o i listoni da combinare siano dello stesso spessore così da poter essere montati  come fosse un unico rivestimento

Per non sbagliare, una volta “fatto nostro” il disegno, lo abbiamo realizzato graficamente, e alla fine siamo riusciti a trovare proprio quello che cercavamo: una piastrella 60×60 cm della linea SEA di Atlas Concorde color lavagna, abbinata a un listone effetto parquet 15×60 cm color sabbia, da utilizzare in tutta la casa senza creare troppe varianti ma un insieme armonico (ancora più importante parlando di piccole metrature). Perché non fosse troppo monotono abbiamo tuttavia fatto tagliare la piastrella grande in diverse misure, creando una alternativa per il corridoio del primo piano. Per le stanze da letto invece abbiamo utilizzato il solo listone effetto parquet posato a spina di pesce, tipico francese. L’unica eccezione ha riguardato il bagno del piano superiore, in cui ci siamo ispirati all’english mood bianco e blu.

Cosa ne pensate? Vi piace l’effetto finale?

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Progetti grafici e posa dei pavimenti scelti nel salone e nel corridoio

 

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Ispirazione english per il bagno principale; parquet in gres montato a spina di pesce per le camere da letto


Comments

  1. Questi pavimenti mi fanno impazzire: non vedo l’ora di vedere il progetto finito

  2. Anche io pensavo di ristrutturare con uno stile country. E le vostre scelte si discostano dal gusto shabby che ormai si vede dappertutto, quindi mi piace ancora di più! 😉

  3. Il colore lavagna è davvero bello. Starebbe bene anche in un ambiente più “industriale”

  4. Anche io voglio una casa di campagna in stile english! Avete modernizzato il classico quadrone bianco e nero con dei colori caldi e alla moda: siete bravissimi!

  5. L’idea del gres porcellanato al posto del parquet vero l’ho avuta anche io, ma questi accostamenti con altri colori o la posa a spina di pesce lo fa risaltare ancora di più: peccato abbia già ristrutturato casa!

  6. Il pavimento del primo piano è uguale al progetto grafico: gli operai vi hanno seguito alla lettera!

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